Diversi militanti dello Stato Islamico arrestati recentemente nell’Iraq del nord

(La città di Kirkuk nella carta geografica dell’Iraq. Fonte: Bas News)

Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato nella notte di martedì 21 gennaio 2020 un militante dello Stato Islamico nella provincia di Kirkuk nel nord dell’Iraq. Secondo quanto affermato dalle fonti locali, la persona arrestata sarebbe ‘un elemento pericoloso e membro della leadership dello Stato Islamico’. Questo arresto sarebbe uno degli ultimi effettuati dalle forze militari e di polizia irachene nell’ultimo periodo nell’area settentrionale del paese e conferma la pericolosità dello Stato Islamico anche dopo la morte di al-Baghdadi….

La morte di al-Baghdadi e l’illusione della vittoria

by Giuliano Bifolchi

La morte del leader dello Stato Islamico Abu Bakr al-Baghdadi in Siria a causa di un raid a guida statunitense può considerarsi un evento importante nella lotta al terrorismo, ma non la vittoria su quello che è un fenomeno di portata mondiale che si è insinuato nelle crisi regionali grazie agli errori di politica estera ed interna degli attori internazionali….

Veicoli contro la folla: strategia del terrorismo ben conosciuta da Israele

L’attacco di Stoccolma avvenuto nella giornata di venerdì 7 aprile 2017 è stato definito dal Primo Ministro svedese Stefan Lofven come un “attettanto terroristico” che, per la dinamica, riporta la mente a precedenti attacchi perpetrati sia in Europa che negli Stati Uniti e crea un collegamento con lo Stato di Israele che negli ultimi anni è stato pesantemente colpito da questa tipologia di attentati. …

L’attentato di San Pietroburgo segue la pista centroasiatica

L’attentato avvenuto il giorno 3 aprile 2017 alle ore 14.30 locali presso la metro di San Pietroburgo in Russia, secondo quanto confermato dalla Commissione di Sicurezza Nazionale Statale del Kyrgyzstan (GKNB), sarebbe stato organizzato dal ventiduenne di origine kirghisa Akbarzhon Jalilov nato nel 1995 nella città di Osh. Precedentemente, invece, il portale di San Pietroburgo Fontanka identificava l’attentatore suicida con il ventiduenne Maxim Arishev originario del Kazakhstan. Attendendo maggiori informazioni e conferme sull’identità dell’attentatore, quello che sembra chiaro è che l’origine dell’attacco debba seguire la pista centroasiatica….

Il collegamento dell’Emirato del Caucaso con la Siria

La presenza dei gruppi jihadisti nord caucasici fedeli ad al-Qaeda oppure di militanti nord caucasici attivi tra le fila di Daesh che combattono nella guerra civile siriana contro le forze di Bashar al-Assad è un aspetto di primaria importanza che viene spesso messo in risalto dalle agenzie di sicurezza. Questi gruppi attualmente attivi in Siria potrebbero rappresentare infatti una minaccia futura per la Russia qualora i militanti riuscissero a ritornare nella propria terra di origine e riprendessero la lotta contro l’autorità centrale di Mosca; in generale, invece, i combattenti nord caucasici potrebbero essere un pericolo per l’Europa e la Turchia in ottica di futuri attenati contro obiettivi civili considerando il recente ruolo giocato dai cittadini dello spazio ex-sovietico negli attentati di Istanbul….

Attentato di Istanbul ed Asia Centrale: il punto della situazione

Abdulkadir Masharipov, cittadino uzbeko di 33 anni, sarebbe il terrorista che avrebbe organizzato l’attacco al locale Reina di Istanbul la notte di Capodanno uccidendo 39 persone secondo quanto comunicato dalle autorità turche dopo il suo arrestato eseguito dalle forze di sicurezza. Con questo arresto e quello di altre tre persone si chiudono le indagini sui reali esecutori dell’attentato i quali sembrano avere un nome, un volto ed una nazionalità, ma il loro possibile collegamento con Daesh, conosciuto in Occidente con il nome di Stato Islamico, apre una maggiore inchiesta sulla rete terroristica esistente nell’Asia Centrale.

Conferenza “Stato Islamico: la genesi del terrore” il 23 gennaio a Laives

Si terrà il 23 gennaio 2017 a Laives (Bolzano) alle ore 20:15 la conferenza “Stato Islamico: la genesi del terrore” organizzata dall’Associazione Raetica in partnership con ASRIE Associazione e la Biblioteca Don Bosco con l’obiettivo di spiegare al pubblico partecipante la nascita, evoluzione ed affermazione dello Stato Islamico ed i risvolti geopolitici ad esso collegati….

Kyrgyzstan, paese centro asiatico diviso tra problemi politici, scontri etnici e minaccia terroristica

Secondo le ultime informazioni provenienti dalla Turchia, l’attentatore del locale Reina di Istanbul sembrerebbe essere un cittadino di origine kirghise (Attentato di Istanbul, la pista centro asiatica ed i timori per ExpoAstana 2017), elemento che pone al centro degli interessi la Repubblica del Kyrgyzstan, uno degli stati dell’Asia centrale meno conosciuti ai media ma connesso politicamente, culturalmente ed economicamente ai vicini Kazakhstan, Cina (nello specifico Regione Autonoma dello Xinjiang-Uyghur), Tajikistan e Uzbekistan. …

Attentato di Istanbul, la pista centro asiatica ed i timori per ExpoAstana 2017

L’attacco al locale Reina di Istanbul avvenuto a Capodanno mette nuovamente in luce il problema della sicurezza e del terrorismo della Turchia, paese  che nel 2016 ha registrato un incremento degli attentati, tra cui recentemente quello che ha portato all’uccisione dell’Ambasciatore russo Andrey Karlov lo scorso 19 dicembre 2016….

Il Direttore della OSINT Unit di ASRIE analizza le relazioni russo-turche per i media azerbaigiani

Giuliano Bifolchi, Direttore della OSINT Unit di ASRIE Associazione, ha commentato il recente omicidio dell’ambasciatore russo Andrey Karlov ed il futuro delle relazioni russo-turche per il portale di informazione azerbagiano 1905.az (articolo originale Culiano Bifolki: “Səfirin qətli rus-türk münasibətlərində bir dönüş nöqtəsinə çevrilə bilər”)….