Diversi militanti dello Stato Islamico arrestati recentemente nell’Iraq del nord

(La città di Kirkuk nella carta geografica dell’Iraq. Fonte: Bas News)

Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato nella notte di martedì 21 gennaio 2020 un militante dello Stato Islamico nella provincia di Kirkuk nel nord dell’Iraq. Secondo quanto affermato dalle fonti locali, la persona arrestata sarebbe ‘un elemento pericoloso e membro della leadership dello Stato Islamico’. Questo arresto sarebbe uno degli ultimi effettuati dalle forze militari e di polizia irachene nell’ultimo periodo nell’area settentrionale del paese e conferma la pericolosità dello Stato Islamico anche dopo la morte di al-Baghdadi….

Missione in Iraq: l’Italia lascia la diga di Mosul

Si è svolta Venerdì 1° marzo la cerimonia di passaggio di consegne tra le Forze Armate italiane e quelle statunitensi alla guida della Task Force Praesidium nell’ambito della Missione in Iraq. Questo evento segna una tappa importante nella storia recente dell’Esercito Italiano impegnato nel compito di supporto e training alle forze armate e di polizia dell’Iraq e del Kurdistan iracheno….

Sicurezza delle informazioni e Intelligenza Artificiale nel contesto russo

Il binomio libertà di espressione e sicurezza delle informazioni nel mondo digitale è argomento di studio e confronto nel mondo contemporaneo che spesso vede opposti coloro che sostengono  la libertà di parola ritenuta un diritto fondamentale che non può essere barattato o alterato per motivi economici o politici e coloro invece che nell’era della cyber security e delle fake news vedono come centrale la sicurezza delle informazioni, la protezione dei dati e la prevenzione delle minacce. …

Le migrazioni “forzate” del Mar Mediterraneo

Da anni il fenomeno delle migrazioni attraverso il Mar Mediterraneo è oggetto di discussioni e dibattiti. Solo poche volte, però, l’attenzione viene concentrata sulle cause che generano questi flussi migratori e sulle persone che arrivano in Europa provenienti (per la quasi totalità) da Africa e Medio Oriente. Spesso si pensa che siano causati da guerre e conflitti. Invece, nella maggior parte dei casi, si tratta di eventi dovuti ai cambiamenti climatici o alla carenza di risorse alimentari e idriche che ne derivano, oppure allo sfruttamento industriale di vastissime regioni dell’Africa proprio le più ricche e produttive. Da sempre, questi spostamenti hanno caratterizzato la storia e l’evoluzione di tutta l’area….

L’Uzbekistan intensifica la lotta al narcotraffico

Il Centro Nazionale per il controllo delle sostanze stupefacenti presso il Consiglio dei Ministri della Repubblica dell’Uzbekistan ha comunicato i dati della lotta al narcotraffico nel paese condotta in merito al “Programma sulle misure complesse contro l’abuso e il traffico illecito di droga 2016-2020” ideato dal Tashkent per determinare la strategia di contrasto al commercio della droga e di riduzione della domanda e offerta delle sostanze stupefacenti….

Relazione sulla Politica della Sicurezza 2016: uno sguardo d’insieme

E’ stata presentata nella giornata di lunedì 27 febbraio 2017 a Palazzo Chigi (Roma) la Relazione sulla Politica della Sicurezza 2016,  documento che annualmente viene pubblicato nel mese di febbraio dal Parlamento secondo quanto previsto dalla legge. Interessanti gli argomenti affrontati che hanno posto l’attenzione, grazie agli interventi del Prefetto Alessandro Pansa e del Primo Ministro Paolo Gentiloni, sul problema del terrorismo internazionale e sulle possibili minacce per l’Italia….

Afghanistan, dall’isolamento alla crescita economica

Nonostante una ricostruzione sociale e politica molto difficoltosa, l’Afghanistan sta manifestando negli ultimi anni degli importanti segnali di crescita. Oltre alla promozione del consolidamento dello stato di diritto e delle nascenti istituzioni democratiche, si registra una crescita dei posti di lavoro e la nascita di un vero e proprio business environment che sta attirando numerosi capitali stranieri….

NATO, difesa europea e prospettive future

Dopo l’elezione di Donald Trump ed i primi giorni del suo mandato presidenziale si può tranquillamente affermare che “nulla è e sarà più come prima” in diversi settori da quello politico, alle relazioni internazionali, all’economia giungendo infine al settore difesa e sicurezza il quale potrebbe subire un netto cambiamento e rinnovamento a livello europeo e mondiale qualora divenissero realtà le proposte del neo presidente statunitense di rafforzare il peso militare degli Stati Uniti e diminuire invece il ruolo e le spese della NATO….

Attentato di Istanbul ed Asia Centrale: il punto della situazione

Abdulkadir Masharipov, cittadino uzbeko di 33 anni, sarebbe il terrorista che avrebbe organizzato l’attacco al locale Reina di Istanbul la notte di Capodanno uccidendo 39 persone secondo quanto comunicato dalle autorità turche dopo il suo arrestato eseguito dalle forze di sicurezza. Con questo arresto e quello di altre tre persone si chiudono le indagini sui reali esecutori dell’attentato i quali sembrano avere un nome, un volto ed una nazionalità, ma il loro possibile collegamento con Daesh, conosciuto in Occidente con il nome di Stato Islamico, apre una maggiore inchiesta sulla rete terroristica esistente nell’Asia Centrale.

Asia Centrale e stabilità regionale: il caso di Kazakhstan, Turkmenistan e Uzbekistan

La regione dell’Asia Centrale è stata al centro dei giochi di potere e geopolitici tra Occidente e Oriente per secoli. Il Great Game vedeva contrapposti l’allora Impero zarista con quello britannico per poi divenire lo scontro ideologico, politico e militare tra l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti culminato con la Guerra in Afghanistan 1979 – 1989 che vide la sconfitta di Mosca grazie alla strategia statunitense di supporto ai Talebani….