La Russia nel Mediterraneo: conseguenze sugli equilibri locali e globali

ASRIE Analytica ha pubblicato in partnership con Notizie Geopolitiche il primo Special Issues di Geopolitical Report dal titolo “La Russia nel Mediterraneo: conseguenze sugli equilibri locali globali” che analizza il crescente ruolo della Federazione Russa nello scacchiere geopolitico e militare del Mar Mediterraneo. 

In questo inserto speciale di ASRIE Analytica Giacomo Barbetta ha evidenziato come la Russia si sia andata a configurare come un attore geopolitico fondamentale nella regione mediterranea grazie al netto miglioramente e ampliamento della propria Marina militare e alla presenza sia nel teatro mediorientale (in primis in Siria) e sia in quello nordafricano (specialmente in Libia).

Mosca, infatti, attraverso la sua nuova postura nel Mediterraneo, facilitata anche dal disimpegno statunitense nell’area e dalla cronica difficoltà europea di esprimere una politica estera comune, intende contrastare l’ampliamento ad est della NATO e dall’altro imporsi nel nuovo ‘Great Game’ mondiale come attore di primo piano.

L’avvicinamento da parte della Russia è stato graduale passando, dapprima, per il rafforzamento della propria presenza nel Mar Nero e poi, anche grazie ad investimenti notevoli che hanno riguardato principalmente le forze navali, attraverso lo sviluppo di tattiche, mezzi e infrastrutture.

Le reazioni da parte degli Usa e della NATO ci sono state, ma non sempre hanno ottenuto i risultati sperati. Si parla di ‘vittoria’ russa in Siria, ma questa sembra riguardare più che altro la ritrovata assertività e concretezza di azione piuttosto che un reale mutamento dei rapporti di forza. Tuttavia, le conseguenze di quanto successo sono tangibili e potrebbero accelerare l’avvento di quel ‘mondo multipolare’ di cui da diversi anni si dibatte.

E’ possibile scaricare e leggere il documento al seguente link:
Geopolitical Report Special Issues N.1/2021 “La Russia nel Mediterraneo: conseguenze sugli equilibri locali globali”