Conflitto del Nagorno-Karabakh: letture utili

Alla fine di settembre il conflitto del Nagorno-Karabakh è tornato alla ribalta a causa della ripresa delle ostilità che coinvolgono direttamente Armenia e Azerbaigian, ma anche attori regionali come Federazione Russa e Turchia. Il fervore mediatico e il susseguirsi di notizie prodotte dalle parti belligeranti sono in aumento esponenziale e quindi comprendere il processo storico, politico e socioeconomico che ha investito il conflitto del Nagorno-Karabakh appare sempre più difficile.

Noi di ASRIE Analytica abbiamo quindi deciso di scegliere alcune letture utili per aiutare a contestaulizzate quanto sta avvenendo nel Caucaso con lo scopo di comprendere le posizioni e la narrativa di Armenia e Azerbaigian e il perché il conflitto del Nagorno-Karabakh sia tanto importante quanto destabilizzante per gli equilibri dell’intera regione euroasiatica.

La nostra selezione (da considerarsi ovviamente molto parziale vista la mole di ricerche e libri realizzati a livello internazionale) comprende lavori pubblicati sia dalla parte armena che da quella azerbaigiana con il fine di permettere al lettore di conoscere entrambe le posizioni e le tematiche che Baku e Erevan utilizzano per supportare le loro posizioni.

Waal, T. D. (2013). Black Garden: Armenia and Azerbaijan Through Peace and War. (New York) New York University Press. 

Fin dalla sua pubblicazione nel 2003, questo libro è divenuto lo studio definitivo di come l’Armenia e l’Azerbaigian vennero interessate da un conflitto che le aiutò nel loro processo di indipendenza, segnò la fine dell’Unione Sovietica e fece sprofondare una regione di grande importanza strategica come quella del Caucaso in decenni di turbolenze. Questo volume ricostruisce la storia del conflitto dal 1988 e si basa sul viaggio di sei mesi che l’autore ha fatto nel Caucaso meridionale supportato da interviste e documenti originali.

Kambeck, M., & Ghazaryan, S. (A c. Di). (2013). Europe’s Next Avoidable War. Nagorno-Karabakh (New York). Palgrave Macmillan.

Nel 2013 Michael Kambeck e Sargis Ghazaryan (ambasciatore armeno in Italia nel periodo 2013-2016) curarono una raccolta di saggi sul conflitto del Nagorno-Karabakh fino ad allora definito ‘congelato’.  Con il fine di evitare una ripresa del conflitto, questo libro affronta la questione del Nagorno-Karabakh (o Artsakh come preferiscono chiamarlo gli armeni) e le sue implicazioni regionali e internazionali in modo interdisciplinare e con il fine ultimo di elaborare proposte che possano porre definitivamente fine allo scontro tra Armenia e Azerbaigian.

Mammadov, I., & Musayev, T. (2015). Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian. Passigli Editore.

Un libro in cui sono raccolte le posizioni azerbaigiane in merito al conflitto e anche le motivazioni storiche che dimostrerebbero, secondo gli autori, il perché il Nagorno-Karabakh sia una terra che appartenga a Baku. Il filo conduttore di questo lavoro è quello che l’Armenia sin dagli anni ’90 occupa illegalmente parte del territorio sovrano dell’Azerbaigian adducendo rivendicazioni storico-culturali che per i due studiosi azeri appaiono infondate.

Hovhanissyan, N. (2011). Il problema del Karabakh. Il faticoso percorso verso la libertà e l’indipendenza (C. Veronese, Trad.; Bologna). Edizioni Studio 12.

Questo libro delinea le posizioni armene sul conflitto e presenta le ragioni giuridiche, storiche e morali secondo le quali Yerevan supporta l’indipendenza della repubblica di Artsakh. Il testo scritto da Hovhannisyan discute inoltre un possibile percorso verso la soluzione del conflitto del Nagorno-Karabakh (che riflette ovviamente le posizioni armene) che preveda il riconoscimento delle nuove realtà legali, militari e giuridiche che a seguito della guerra degli inizi anni ’90 si sono andate a delineare.

The Nagorno-Karabakh Conflict. A Historical & Legal Appraisal. (2013). SAM Center for Strategic Studies.

Nel 2013 il Centro di Studi Strategici SAM di Baku pubblicò un lavoro di ricerca sul processo storico dell’Azerbaigian e del Nagorno-Karabakh, sulla realtà giuridica dell’occupazione armena del suolo azerbaigiano, e sulle posizioni delle organizzazioni internazionali. Tale lavoro permette di conoscere ulteriormente le argomentazioni del governo azerbaigiano a sostegno delle proprie posizioni nel conflitto del Nagorno-Karabakh.

De Waal, T. (2010). The Caucasus: An introduction. Oxford University Press.

Thomas De Waal descrive la storia, la cultura e i processi politici che hanno interessato il Caucaso, area transfrontaliera montuosa, ponte di passaggio tra Europa e Asia, e teatro di scontri interetnici e territoriali causati da secoli di dominazioni esterne. Questo libro è una pietra miliare che aiuta a circoscrivere e contestualizzare il conflitto del Nagorno-Karabakh all’interno della regione caucasica, perché dalla conoscenza del macro si può comprendere il micro.

 

Oltre a questi testi è possibile menzionare anche Carati, A., & Locatelli, A. (2013). Le relazioni internazionali dell’Azerbaigian. Sandro Teti Editore per coloro che volessero comprendere in che modo Baku abbia sviluppato la propria diplomazia e quali sono i principali sostenitori nonché partner commerciali dell’Azerbaigian; Ronzitti, N. (2014). Il conflitto del Nagorno-Karabakh e il Diritto Internazionale. G. Giappichelli Editore libro che studia la questione del Nagorno-Karabakh dal punto di vista del diritto internazionale e che ha suscitato alcune polemiche sulle posizioni assunte in favore di Baku;  Galichian, R. (2009). The Invetion of History. Azerbaijan, Armenia and the Showcasing of Imagination. PrintInfo Art Books il cui obiettivo è quello di confutare le tesi storiche azerbaigiane secondo cui il territorio del Nagorno-Karabakh non sia mai appartenuto al popolo armeno, ma invece sia parte integrante della storia azera.


Per ulteriori approfondimenti e analisi in merito al conflitto del Nagorno-Karabakh, alla regione del Caucaso e ai possibili sviluppi futuri nell’intera regione euroasiatica è possibile contattare il nostro team all’indirizzo di posta elettronica info@asrie.org