Comprendere il mondo musulmano: letture consigliate

by Giuliano Bifolchi

Nella galassia della letteratura accademica, specialistica e di divulgazione sono diversi i libri che parlano di Islam, del mondo musulmano e di quelle aree di crisi come quella mediorientale e nord africana che oramai sono entrate nel quotidiano di ognugno di noi. Noi di ASRIE abbiamo deciso di fornire alcune letture utili per iniziare a conoscere un mondo tanto dibattuto come quello musulmano.

Il 2020 si è aperto con l’uccisione di Qasem Soleimani, generale iraniano e comandante delle forze militari Quds, da parte degli Stati Uniti, evento le cui conseguenze potranno avere forti ripercussioni all’interno del Vicino e Medio Oriente e di tutto il mondo musulmano entrato oramai come tema di attualità nei media e nei dibattiti politici. Comprendere la realtà di questo mondo spesso appare molto difficile in una epoca storica caratterizzata dalla diffusione di centinaia di migliaia di informazioni non sempre esatte o parziali. Ci è sembrato quindi utile fornire una panoramica di alcune letture che possono guidare alla maggiore comprensione dei processi storici, sociopolitici ed economici che hanno riguardato e continuano a influenzare il mondo musulmano, lista che non può essere considerata ovviamente come esaustiva.

“L’Islam. Una religione, un’etica, una prassi” di Alessandro Bausani. Il libro che tutti coloro che vogliono intraprendere un viaggio conoscitivo della religione islamica dovrebbero leggere almeno una volta e averne una copia nella propria biblioteca personale. Alessandro Bausani è stato nello scorso secolo uno dei massimi e più famosi studiosi dell’Islam in Italia e anche autore di una delle traduzioni ritenute più accurate del Corano (di cui si consiglia di avere una copia ‘a portata di mano’), in questo suo lavoro presenta i principi fondamentali della religione islamica evidenziando come l’Islam sia una concezione globale integrata nella storia, nella cultura, nel diritto e nell’etica. Ogni capitolo è dedicato ad un aspetto peculiare dell’Islam e permette la conoscenza della teologia, della legge canonica e della mistica fornendo spunti di riflessione per una ricerca ulteriore.

“Islam. Una nuova introduzione storica” di Carole Hillenbrand. Il lavoro di Carole Hillenbrand permette di rivedere o ripassare quanto espresso nel libro di Alessandro Bausani con una contestualizzazione dell’Islam in epoca contemporanea. Nei dieci capitoli di questo libro il lettore viene gradualmente guidato nella conoscenza della religione islamica affrontando temi di grande dibattito attuale come la jihad (spesso conosciuta solamente come ‘guerra santa’), il ruolo della donna nella società islamica, e la percezione dell’Islam in Occidente.

“Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia” di Biancamaria Scarcia Amoretti. La professoressa Scarcia Amoretti ha condensato in un solo libro ben quindici secoli descrivendo dal punto di vista storico-politico gli eventi del mondo musulmano partendo dall’Arabia preislamica fino ai giorni nostri.  Un lavoro accurato che presenta nella parte finale una cronologia storica e anche le genealogie delle dinastie che durante i secoli hanno caratterizzato il mondo musulmano e che nel primo capitolo cerca di fare chiarezza o dare una risposta alla correlazione esistente tra din (religione) e dawla (stato) nella umma (comunità) musulmana.

“Storia delle società islamiche” Vol. 1-2-3 di Ira M. Lapidus. Sono serviti ben tre volumi suddivisi per epoche storiche a Ira M. Lapidus per descrivere il processo storico e sociale che ha investito le società islamiche partendo anch’essa dall’Arabia preislamica fino ad arrivare all’epoca contemporanea.  Un’opera la cui importanza è data non solo dalla cronologia degli eventi e dalle notevole mole di informazioni, ma anche dalla volontà di Ira M. Lapidus di contestualizzare ogni evento storico-politico con i fenomeni di cambiamento che stavano investendo una determinata società in una specifica regione.

“Islam e politica” di Massimo Campanini. Collegandosi al discorso già affrontato da Scarcia  Amoretti e considerando il fatto che l’Islam sia l’iinsieme din (religione) e dawla (stato), Massimo Campanini evidenzia in questo suo lavoro le conseguenze della riflessione religiosa e del processo storico sulle dottrine politiche. Campanini sfrutta la letteratura filosifica musulmana dall’epoca medievale a quella contemporanena per far comprendere al lettore la loro caratteristica politica fino a presentare i recenti sviluppi legati alla diffusione del fondamentalismo.

“Jihad. Ascesa e declino. Storia del fondamentalismo islamico” di Gilles Kepel.  Per concludere questo ‘viaggio coniscitivo iniziale’ nel mondo musulmano è doveroso affrontare la lettura del lavoro di Gilles Kepel il quale fornisce una ricostruzione dell’ascesa del fondamentalismo islamico collegandola ai processi storici, culturali e sociali che hanno riguardato una macro area che si estende dall’Afghanistan fino all’Algeria giungendo anche nella umma (comunità) musulmana presente in Europa. La tesi principale di Kepel è quella che in una epoca di difficoltà caratterizzata dalle sfide della modernità e democrazia, il jihad (guerra santa) sembra essere l’unica risposta che molti fedeli musulmani riescono a trovare.

(Immagine: carta geografica che raffigura il mondo musulmano contemporaneo)