L’Italia guarda all’Adighezia, incrementa il fatturato e aumenta le connessioni con la Russia

L’Italia si sta ritagliando un ruolo di primo piano a livello commerciale nella Repubblica di Adighezia registrando un incremento del fatturato pari al 7% ed un aumento delle importazioni nel paese nord caucasico passato dal 3,8 per cento nel 2015 al 10,8 per cento nel 2016. Questi dati dimostrano l’ottimo posizionamento a livello di scambi ed accordi commerciali del Bel Paese in Adighezia e, in generale, un incremento dell’interesse delle aziende italiane per il Distretto Federale russo del Caucaso del Nord (DFCN).

Come riportato dal Ministero dello Sviluppo Economico e del Commercio della Repubblica di Adighezia, l’Italia per quanto riguarda la quota del commercio estero è seconda nel paese soltanto alla Repubblica Popolare Cinese, colosso mondiale che ha individuato nella regione nord caucasica una delle aree geografiche di primaria importanza verso cui indirizzare i propri investimenti, specialmente nel settore del turismo, dell’edilizia e dell’agribusiness.

E’ proprio l’agricoltura a rappresentare il settore trainante degli scambi commerciali Italia-Adighezia: come riportanto dal ministero, infatti, la cooperazione tra i due paesi ha permesso lo sviluppo di circa 680 ettari di giardino di tipo intesivo e piantagioni di fragole realizzate grazie all’utilizzo di materiale proveniente dall’Italia. I quotidiani locali hanno dato risalto all’incontro avvenuto nella giornata di giovedì 16 febbraio tra il Console italiano nel Distretto Federale russo Meridionale (DFM) e nel DFCN Pierpaolo Lodigiani ed il presidente della Repubblica di Adighezia Murat Kumpilov alla presenza del Vice Primo Ministro Natalya Shirokova e del Primo Vice Ministro dello Sviluppo Economico e del Commercio Galimet Vorokova. L’incontro ha permesso alle parti di discutere le prospettive future di cooperazione a livello commerciale. A tal proprosito Kumpilov ha dichiarato che:

“Abbiamo (Italia ed Adighezia) una buona esperienza di cooperazione, in particolare nella provincia del Sud Tirolo che è simile alla nostra repubblica per le caratteristiche climatiche. Un certo numero di imprese della Repubblica hanno collaborato con successo con i partner italiani in orticoltura. Siamo interessati ad espandere la cooperazione. Siamo pronti a discutere di nuovi progetti reciprocamente vantaggiosi”

Al termine dell’incontro le parti hanno convenuto di organizzare una visita in loco degli imprenditori italiani in modo da favorire un dialogo per l’elaborazione di un business plan. Inoltre, il console Lodigiani ha annunciato la disponibilità di organizzare un incontro tra il presidente della Repubblica di Adighezia e l’Ambasciatore italiano in Russia nel quadro del Forum russo sugli investimenti di Sochi.

Localizzazione della Repubblica di Adygea (Fonte: Infogr.ru)

La Repubblica di Adighezia è una entità statale facente parte della Federazione Russa ed è una enclave della regione di Krasnodar. Deve la sua importanza e particolarità economico-commerciale alla presenza di risorse petrolifere e di gas naturale oltre che oro, argento, ferro e tungsteno a cui si deve aggiungere un terreno fertile dedito all’agricoltura di cereali, té, girasole, tabacco. E’ proprio la fertilità del terreno a rappresentare uno degli asset principali nell’attrazione degli investimenti esteri da parte del Governo e potrebbe rappresentare una opportunità per le imprese italiane specializzate nel settore primario e alla ricerca di nuovi mercati o di una connessione commerciale con la Federazione Russa.

Focalizzando l’attenzione proprio sul settore agricolo si deve sottolineare come nel paese nord caucasico esistano migliaia di aziende (società per azioni, industrie collettive, società individuali, etc.) impegnate nella produzione di prodotti agricoli. L’agricoltura, come specificato anche dal Capo di Stato dell’Adighezia durante l’incontro con il Console italiano, è una priorità per lo sviluppo economico nazionale ed è favorita da condizioni climatiche e terreno fertile che ne permettono la sua multidisciplinarità e che attualmente vedono in rapida ascesa lo sviluppo dell’orticoltura, delle serre e della zootecnica.

L’industria alimentare ha un alto potenziale e vede come prodotto tipico e biglietto da visita la produzione dei formaggi freschi: il caseificio Kasnogvardeiskiy rappresenta uno dei caseifici di punta della Russia ed ha ottenuto il diritto di esportare i prodotti verso l’Unione Europea. Un altro settore di grande importanza è quello della produzione della cellulosa e della carta che sta ottenendo buoni risultati grazie alla compagnia Kartontara.

Tra i partner commerciali del paese figurano la Turchia, la Cina, la Germania, l’Argentina ed altri paesi del Commonwealth of Independent States (CSI) a cui si deve aggiungere, dopo le ultime dichiarazioni, l’Italia che sta cercando di ritagliarsi una propria fetta di mercato sfruttando il proprio know how nel settore agroalimentare. In merito alle esportazioni si deve sottolineare come la produzione delle imprese locali ha permesso alla Repubblica di Adighezia di avviare la vendita verso i paesi stranieri: un ruolo di primo piano è ritagliato dalle imprese della lavorazione del legno e da quelle dell’industria leggera (come visto in precedenza) a cui si deve aggiungere la produzione di polipropilene e l’assemblamento di oli motore, settori che sembrano fornire nuove prospettive di joint venture e di incremento dell’esportazioni.


*Report elaborato dalla OSINT Unit di ASRIE in merito al progetto Doing Business Caucasus. Per maggiori informazioni ed analisi in merito alla Repubblica di Adygea ed al Distretto Federale Russo del Caucaso del Nord è possibile contattare la Segreteria dell’Associazione all’indirizzo di posta elettronica info@asrie.org