Tavola rotonda Italia, Unione Europea, Russia ed Eurasia: il punto

Lo scorso 27 maggio 2016 si è svolta a Roma la Tavola Rotonda “Da Lisbona a Vladivostok: l’Italia tra Unione europea, Russia, Eurasia. Quali le prospettive geopolitiche, economiche, culturali?” organizzata dal Centro Studi Sviluppo e Società a cui ha preso parte ASRIE Associazione con l’intento di approfondire gli sviluppi futuri dell’Italia nei rapporti con l’Unione Europea e la regione euroasiatica. L’incontro è stata un’occasione importante per rafforzare i rapporti di ASRIE con il Centro Studi Sviluppo e Società e Paesi Emergenti, partner dell’Associazione, e di avviare delle relazioni con l’Associazione Diplomatici, Russia in Translation, il Forum Russa-Italia, RIM – Giovani Italo-Russi e Otra – Viaggiatori Indipendenti.

Ad aprire i lavori della Tavola Rotonda il Dott. Saviero Polizzi del Centro Studi Sviluppo e Società che, dando il benvenuto ai partecipanti, ha voluto porre l’attenzione sul bisogno dell’Italia di fare il punto della situazione in merito alla politica estera ed alle relazioni internazionali con attori importanti come l’Unione Europea, la Federazione Russa ed i paesi dell’Eurasia.

A prendere la parola per ASRIE Associazione il Dott. Giuliano Bifolchi il quale ha evidenziato come le sanzioni alla Russia hanno influito negativamente anche in Italia privando le aziende nazionali di un mercato di grande prospettive ed interessi. La recente missione commerciale italiana a Novosibirsk (Russia. Missione ambasciata e imprese italiane a Novosibirsk) e la missione italiana organizzata da Italy meets Caucasus nel Caucaso permette di focalizzare l’attenzione sulle regioni considerate “periferiche” le quali presentano ottime possibilità di investimento. Il Dott. Bifolchi ha fornito una panoramica sulle opportunità di business nel Distretto Federale Russo del Caucaso del Nord (DFCN) sottolineando la politica economica del Cremlino il quale ha avviato la “Strategia di Sviluppo Socio-Economico del Distretto del Caucaso Settentrionale per il 2025” ed il progetto turistico Northern Caucasus Resorts con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico regionale, combattere la disoccupazione e attrarre investimenti stranieri (ad oggi compagnie di Francia, Cina e Stati Uniti hanno mostrato interesse nel progetto, mentre l’Iran sta valutando la possibilità). Tale mercato potrebbe rappresentare la finestra di ingresso delle aziende italiane nella Federazione Russa ed nel mercato maggiore dell’Unione Economica Euroasiatica.

Allacciandosi a questo discorso, il Dott. Luca Pingitore di Otra – Viaggiatori indipendenti ha descritto la sua esperienza personale nella regione caucasica concentrandosi sulla percezione di ospitalità e sicurezza avuta durante la sua permanenza nel DFCN. Secondo il Dott. Pingitore, l’Italia e gli italiani sono sempre ben accetti anche in una regione remota e difficile come quella caucasica, fattore che faciliterebbe maggiormente l’ingresso delle compagnie italiane in questo mercato.

Per approfondire i rapporti Italia-Russia è intervenuta la Dott.ssa Irina Osipova, presidentessa di RIM – Giovani Italo-Russi, che ha fornito consigli preziosi alle aziende interessate ad investire in Russia. Le sanzioni economiche hanno danneggiato i rapporti commerciali italo-russi, ma la Dott.ssa Osipova ritiene che il forte interesse italiano e russo ed i legami Roma-Mosca siano indissolubili, fattore che dovrebbe indurre le aziende italiane a mantenere la presenza sul mercato della Federazione. Come dichiarato dalla Dott.ssa Osipova, in Russia esistono più di settanta Zone Economiche Speciali (SEZ) le quali offrono infrastrutture moderne ed alla avanguardia per permettere agli investitori di avviare la produzione in loco e sfruttare il mercato russo di circa 140 milioni di consumatori come trampolino per l’intera Unione Economica Euroasiatica.

A supportare le aziende e coloro che vogliono conoscere maggiormente il mondo russo  il lavoro di Russia in Translation, portale creato dal Dott. Marcello De Giorgi che mira a tradurre articoli della stampa russa in italiano, ed il Forum Russia-Italia creato dal Dott. Alessandro Gardini per aiutare tutti coloro che intendono approcciarsi alla Russia ed ai paesi dell’ex Unione Sovietica. Prendendo parte alla Tavola Rotonda il Dott. De Giorgi ha evidenziato come le fonti siano importanti e fondamentali per capire realmente l’attualità della Russia e conoscerne il mercato in maniera approfondita mentre il Dott. Gardini ha sottolineato l’importanza di una comunità di italiani e russi che possa aiutare con consigli ed informazioni.

La Dott.ssa Simonetta De Fazi, rappresentante del Dipartimento Internazionale delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI), ha descritto le significative attività dell’organizzazione nel raccogliere i dati a livello territoriale, in special modo degli italiani residenti all’estero nella regione euroasiatica, fonti di informazioni essenziali ed importanti per comprendere la realtà territoriale.

La Dott.ssa Valeria Lonati, responsabile della sede di Roma di Associazione Diplomatici, ha sottolineato invece come il lavoro dell’organizzazione nel formare coloro che in futuro lavoreranno nel mondo della diplomazia e delle relazioni internazionali sia fondamentale per favorire i rapporti dell’Italia con Unione Europea ed Eurasia. Grande importanza deve essere data alle esperienze all’estero con le quali i giovani di tutto il mondo possono confrontarsi e costruire legami futuri a livello personale e lavorativo.

Il Dott. Luca Garruba di Paesi Emergenti ha invece presentato il collegamento di Italia e Russia con un mercato importante e sempre in crescita come quello dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), composta attualmente da Indonesia, Malaysia,  Filippine, Singapore, Thailandia, Brunei, Laos, Myanmar, Cambogia e Vietnam, nata principalmente per motivi di solidarietà e cooperazione e nel tempo divenuta sempre di più una organizzazione per la promozione economica, l’internazionalizzazione e l’attrazione di investimenti esteri. Anche in questo caso una legislazione favorevole e la costituzione di Zone Economiche Speciali (SEZ), ha spiegato il Dott. Garruba, devono essere visti come elementi che permettono il maggiore accesso delle aziende italiane nel mercato del sud-est asiatico.

Il dibattito della Tavola Rotonda ha portato i partecipanti e gli oratori a confrontarsi sui problemi principali del mondo imprenditoriale italiano nell’approcciarsi all’attività di internazionalizzazione convenendo che il futuro dell’Italia, in una situazione di crisi economica preoccupante, sia dato dal rafforzamento dei rapporti con i mercati di Federazione Russa, Unione Economica Euroasiatica ed ASEAN che presentano opportunità di investimento e di ingresso alle grandi aziende ed al mondo della piccola e media imprenditoria italiana (PMI).


Per maggiori informazioni in merito alla Tavola Rotonda ed alle attività di ASRIE Associazione è possibile contattare la Segreteria all’indirizzo di posta elettronica info@asrie.org.