Tanzania, progressi nell’istruzione e nel settore sanitario

Secondo il Service Delivery Indicators (SDI) pubblicato dalla Banca Mondiale, la Tanzania, paese dell’Africa Orientale,  ha registrato un significativo progresso nei servizi educativi e medici, in particolare nei settori inerenti le infrastrutture mediche rurali e la presenza di insegnati, mentre mantiene livelli preoccupanti per quel che riguarda l’insegnamento nelle scuole primarie e la mortalità materna che registra un livello molto alto pari a 432 morti su 100 mila nascite.

Il paese africano mira a raggiungere lo status di economia dal reddito medio entro il 2025 ed uno dei settori che sta registrando miglioramenti notevoli è proprio quello sanitario con aumento di infrastrutture mediche, specialmente nelle aree rurali, pari al 5 per cento rappresentate da strutture addette alla erogazione di acqua potabile ed energia elettrica.

Le sfide maggiori rimangono quelle legate all’aumento di impiegati e personale specializzato del settore sanitario nelle zone rurali che attualmente registrano soltanto il 9 per cento di dottori a livello nazionale e 28 per cento di forza lavoro. Ulteriore settore che necessita di interventi è quello della diagnosi medica che vede dottori e personale medico spesso non poter effettuare opportuna diagnosi a causa della mancanza di strumentazione.

Nell’istruzione, l’assenteismo degli insegnanti dalle scuole ha registrato un drammatico declino del 40 per cento, anche se il 37 per cento degli insegnanti presenti a scuola spesso non svolgono regolare lezione nella classi. Da questo si evince che l’assenteismo rimane una delle sfide maggiori ed uno dei punti da dover analizzare e sviluppare favorendo anche la migliore specializzazione della leadership e gestione scolastica.

Comparando i recenti dati di SDI della regione dell’Africa Orientale si evince che la Tanzania si posizione tra Kenya ed Uganda anche se per alcuni valori il governo di Dodoma risulta aver condotto una politica migliore: ad esempio per quanto riguarda l’assenza dei lavoratori del settore sanitario in Tanzania si registra il 14 per cento, valore migliore del 49 per cento dell’Uganda e del 28 per cento del Kenya.


Report elaborato dalla OSINT Unit di ASRIE Associazione analizzando i dati forniti dalla Banca Mondiale. Per maggiori informazioni inerenti il continente africano o la Tanzania è possibile contattare la Segreteria all’indirizzo di posta elettronica info@asrie.org