Un corso in Open Source Intelligence per le forze armate del Gibuti

Gli istruttori del Regional Joint Intel Training Facility (RJITF) della Royal Air Force Molesworth del Regno Unito hanno organizzato un corso sulle tecniche di Open Source Intelligence (OSINT) fruito da 15 membri delle forze armate del Gibuti.

Il corso, tenutosi dal 5 al 10 marzo presso il Palazzo del Popolo, è stato strutturato in modo da fornire una panoramica sulle tecniche di ricerca e di raccolta, sulla conoscenza dei diversi tipi di fonti aperte, sull’attività di risk assessment, sullo sviluppo di strategie di ricerca, sulla valutazione delle fonti e sull’utilizzo di software e tools utili per l’attività di OSINT.

Il corso è disegnato per fornire una introduzione alla conoscenza delle fonti aperte”, ha spiegato il Tenente Comandante della marina statunitense David, ufficiale delle operazioni di Intelligence della Combined Joint Task Force del Corno d’Africa (CJTF-HOA). “Vogliamo introdurre queste abilità a coloro che hanno una esperienza limitata oppure non hanno esperienza in un simile campo”.

Gli istruttori hanno dichiarato che molti degli studenti non hanno come loro prima mansione quella di raccogliere Intelligence, ma stanno creando una loro expertise in questo campo grazie anche al precedente corso sull’Intelligence. Per favorire una maggiore specializzazione sono stati presentati i diversi software e tools utilizzati dalla comunità statunitense dell’Intelligence come motori di ricerca, utilizzo di immagini geospaziali, analisi dei social media con il supporto di diverse pubblicazione in merito.

Il Tenente Comandante David ha inoltre riferito che gli studenti hanno potuto raggiungere l’obiettivo principale del corso, ossia quello di utilizzare i differenti tipi di strumenti per la ricerca OSINT presenti in Internet. Tra questi strumenti figurano quelli per la ricerca di informazioni ed anche quelli per poter valutare le singole fonti ed i dati raccolti.

Secondo la CJTF-HOA c’è la necessità di formare i partner militari, in questo caso le forze armate del Gibuti, in quelle materie e specialità che risultano fondamentali per la sicurezza e difesa del loro territorio.

La CJTF-HOA è un quartier generale operativo impegnato nella lotta alle organizzazioni estremiste nell’Africa orientale e supportata dagli stati della regione, da forze di coalizione e da organizzazioni intergovernative.

Le aree operative di questa Task Force sono il Burundi, lo Gibuti, l’Etiopia, l’Eritrea, il Kenya, il Ruanda, le Seychelles, la Somalia, la Tanzania e l’Uganda, mentre le aree di interesse riguardano anche la Repubblica Centroafricana, il Chad, Comoros, la Repubblica Democratica del Congo, l’Egitto, le Mauritius, il Madagascar, il Mozambico, il Sudan, il Sud Sudan e lo Yemen.

L’Open Source Intelligence (OSINT), o Analisi delle Fonti Aperte, è una disciplina del mondo dell’Intelligence ed indica l’attività di raccolta delle informazioni mediante la consultazione delle fonti di pubblica accesso (per maggiori informazioni vedere Introduzione all’OSINT ed al lavoro dell’analista delle fonti aperte e Introduzione al mondo dell’Intelligence).


AUTORE

Giuliano Bifolchi. Analista geopolitico specializzato nel settore Sicurezza, Conflitti e Relazioni Internazionali. Laureato in Scienze Storiche presso l’Università Tor Vergata di Roma, ha conseguito un Master in Peace Building Management presso l’Università Pontificia San Bonaventura specializzandosi in Open Source Intelligence (OSINT) applicata al fenomeno terroristico della regione mediorientale e caucasica.