Etiopia: una delle economie in rapida crescita punta agli investimenti stranieri

L’Etiopia, paese situato nel cuore dell’Africa, è una delle economie con la crescita economica più rapida al mondo negli ultimi anni con una performance economica significativa nell’ultimo decennio che ha registrato una crescita annuale del 10.9% per il periodo 2004-2014

A fronte di una mancanza di risorse energetiche appetibili l’Etiopia è riuscita a farsi notare per l’imponente spesa per la realizzazione di infrastrutture, il nascente mercato di consumatori, l’economia stabile, il costo della forza lavoro competitivo, tutti elementi che hanno guidato le opportunità di investimento nel paese.

Diversi sono i settori e le opportunità di investimento crescenti nel paese dell’Africa orientale: tra i principali settori è possibile citare quello cerealicolo, sementiero, del caffè, lattiero-caseario, del miele, dell’orticoltura, avicolo, del food processing, cosmetico, conciario-calzaturiero e tessile che vedono l’esistenza di progetti di investimento appetibili.

Per quanto riguarda la politica economica l’Etiopia è impegnata in un processo di riforma con un forte controllo politico centralizzato. Il mercato interno è rappresentato da 90 milioni di persone, la seconda popolazione del continente, le quali cresceranno fino ad arrivare a 100 milioni nel 2020.

Questi dati positivi vengono però contrastati dalla difficoltà di ingresso all’interno del mercato nazionale: esistono ineffetti delle leggi e regole difficili da superare ed ogni progetti di business deve essere pianificato attentamente, preferibilmente con in partnership con esperti che conoscono a fondo i settori ed  mercati transfrontalieri. Per facilitare l’ingresso nel mercato etiope e favorire gli investimenti stranieri l’Ethiopian Investment Commission (EIC) ha dichiarato la volontà di rivedere i regolamenti che hanno ridotto negli ultimi anni il volume del flusso degli investimenti diretti esteri (IDE).

Fitsum Arega, Direttore Generale della Ethiopian Investment Commission (EIC), ha infatti annunciato che il Governo di Addis Ababa è impegnato in un processo di lavoro che porti alla creazione di un quadro normativo semplificato in grado di migliorare il clima di affari nel paese ed attirare investitori.

Il nuovo regolamento, il quale secondo le prime indiscrezioni si concentrerebbe maggiormente sulla semplificazione delle procedure per ottenere le autorizzazioni e le licenze necessarie ad avviare i progetti d investimento,  è attualmente al vaglio delle autorità competenti e dovrebbe essere approvato entro l’anno in corso.

Anche se attualmente l’ingresso nel paese è reso difficile dall’attuale regolamentazione, l’Etiopia ha attratto l’interesse di compagnie multinazionali come Heineken, Blackstone Group, KKR, General Electric, Orange, Etur Textile, BDL Group, Diageo, SABMiller, PPC e Starwood Hotels le quali hanno effettuato copiosi investimenti nel paese attratti dagli incentivi fiscali dati a coloro che investono nei settori di elevata priorità.

Fonti All Africa ed Ethiopian Investment Commission


Report elaborato dalla OSINT Unit di ASRIE Associazione. Per maggiori informazioni, analisi e consulenze per gli investimenti in Etiopia è possibile contattare la Segreteria dell’Associazione all’indirizzo di posta elettronica info@asrie.org