L’ascesa della regione di Krasnodar in previsione dei Giochi Olimpici invernali di Sochi

La regione di Krasnodar, situata nel Distretto Federale russo Meridionale ed adiacente alla difficile e complessa area del Caucaso del Nord, si caratterizza come una delle aree della Federazione Russa più interessanti per quanto riguarda le possibilità di investimento grazie alla propensione dell’amministrazione regionale a favorire lo sviluppo socio-economico attraverso l’approdo di capitali stranieri nel territorio e grazie ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 i quali permetteranno l’afflusso di turisti internazionali e dei media stranieri.

Secondo quanto affermato da Alexander Tkachev, Governatore della regione,il territorio di Krasnodar si qualifica attualmente come uno dei più dinamici della Russia capace di offrire un range di investimenti e di opportunità unico all’interno di un clima economico favorevole. Negli ultimi tre anni, come fatto notare da Tkachev, più di 2 miliardi di dollari sono stati investiti nella regione da parte di operatori stranieri ed attualmente il territorio di Krasnodar offre circa 1700 progetti di investimento i quali interessano i diversi settori dell’economia e che vanno dalla realizzazione di infrastrutture su larga scala alla costruzione di centri residenziali e poli industriali.

Grazie alla sua posizione geografica unica che conferisce al territorio di Krasnodar un ruolo strategico regionale di primo piano perché al centro delle via di comunicazione tra l’Europa e l’Asia e grazie alle risorse naturali presenti in loco, tale regione ha registrato una crescita capace di attrarre gli investimenti provenienti dalla Federazione Russa e dall’estero. Questo trend positivo, come evidenziato da David Gray, Managing Partner di PwC Russia, è dimostrato da elevati ranking conferiti alla regione da parte delle agenzie nazionali russe ed internazionali che rendono quindi l’area una delle più favorevoli per l’inizio di una attività economica. Facendo fede al giudizio di Standard & Poor, il territorio di Krasnodar è riuscito ad ottenere il ranking BB con previsione “positiva” ed è incluso nelle prime sette regioni russe con i rischi minori per quanto riguarda gli investimenti figurando inoltre come secondo nella classifica di rating russa per l’attività legislativa in materia di investimenti.

Nel suo sviluppo futuro Krasnodar prevede il potenziamento dell’industria manifatturiera e l’elevata diversificazione del settore agricolo; l’attrazione verso gli investitori esteri è invece rappresentanta dalla stabilità economica e dalle opportunità presenti nel settore dell’ingegneria, della metallurgia, della lavorazione alimentare, chimico, dell’edilizia e dei servizi.

Una menzione particolare per il settore del turismo in rapida espansione in vista dei XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014, evento che ha favorito lo sviluppo di strutture alberghiere e ricettive per i visitatori rientrante nella politica di affermazione internazionale da parte della Federazione Russa che vedrà il suo apice nel 2018 con l’organizzazione dei Mondiali di Calcio.

Krasnodar in pillole

  • La regione è separata dal fiume Kuban che divide in due distinte aree il territorio di Krasnodar: nell’area meridionale, caratterizzata dall’estremità occidentale della catena del Caucaso, vi è un clima mediterraneo e subtropicale spostando l’attenzione verso la parte sud-orientale . L’area settentrionale invece, che rappresenta circa i due terzi della regione, si trova a ridosso della steppa del Ponto ed è caratterizzata da un clima continentale e dalla presenza del lago Abrau.
  • La vicinanza con il Distretto Federale russo del Caucaso del Nord, conosciuto ai media per i suoi problemi legati all’insorgenza armata, e le minacce proclamate via video da parte di Dokku Umarov, leader dell’Emirato del Caucaso, potrebbero rappresentare una minaccia per la stabilità e la sicurezza della regione. Le autorità locali, però, per smentire le voci circa una instabilità interna parlano di un’implementazione del sistema di sicurezza  e della politica avviata dal Cremlino di duro contrasto nei confronti dell’insorgenza nel Caucaso del Nord e di riorganizzazione dell’élite politica con l’intento di creare un background ed un apparato burocratico in grado di far fronte ai problemi alle minacce.  Tale è la fiducia verso la macchina organizzativa e le autorità russe che lo stesso direttore degli organizzatori di Sochi 2014, Dmitry Chernyshenko, ha dichiarato in aprile che i Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 si caratterizzano per essere i più sicuri della storia.
  • Nel 2007 il governo russo aveva adottato il  Programma Federale sullo “Sviluppo della Città di Sochi come un Resort montano e di benessere” del costo totale di 9 miliardi di euro, di cui 3.5 miliardi dovrebbero provenire da fondi esterni al bilancio statale. Con questo programma, adottato poco prima della proclamazione di Sochi come meta dei Giochi Olimpici Invernali, si è dato il via ad un piano di  sviluppo delle infrastrutture montane, sciistiche ed alberghiere dell’area con l’obiettivo di accogliere atleti, media e turisti stranieri provenienti da tutto il mondo. Tale programma ha permesso alla regione di attrarre ingenti investimenti stranieri il cui volume ha registrato un incremento pari a 10 volte tanto registrando un totale di fondi superiori ai 500 milioni di euro.
  • Il programma di sviluppo dell’area prevede la costruzione di più di 250 strutture, tra cui 15 nuovi centri sportivi i quali potranno formare due agglomerati, uno sulla costa e l’altro nell’area montana. Il resort sciistico adibito ai Giochi di Sochi 2014 è quello di Krasnaya Polyana e comprende complessi sciistici e di biathlon, un circuito adibito alla competizione con i bob, un villaggio olimpico, una struttura per i salti con gli sci, un parco per lo snowboard ed un centro freestyle, strutture che potranno essere utilizzate per implementare ulteriormente il turismo di montagna della regione.
  • Dal punto di vista legislativo è possibile affermare che gli investimenti ed i diritti degli investitori vengono tutelati da una opportuna legge federale; inoltre, sempre nell’ottica di favorire lo sviluppo regionale e territoriale, sono state stabilite notevoli risorse finanziare per poter concedere prestiti e fondi da parte del governo a coloro che vogliono investire in Krasnodar.
  • La legge permette agli investitori di usufruire delle risorse naturali, degli appezzamenti di terreno e degli immobili i quali possono essere ottenuti grazie a condizioni favorevoli e preferenziali: la Risoluzione del Capo dell’Amministrazione Regionale sulle “Procedure di Determinazione dell’importo del noleggio delle terre in possesso del Governo del Territorio della Regione di Krasnodar” prevede infatti una coefficiente di riduzione per il canone di locazione della terra per il periodo di progettazione e costruzione.
  • Le autorità regionali hanno posto tra i loro obiettivi principali proprio la collaborazione e la cooperazione con gli investitori ed il sistema di governo supporta i progetti di investimenti dallo stadio iniziale in cui vengono firmati i protocolli di intesa fino a quello finale

AUTORE

Giuliano Bifolchi. Analista geopolitico specializzato nel settore Sicurezza, Conflitti e Relazioni Internazionali. Laureato in Scienze Storiche presso l’Università Tor Vergata di Roma, ha conseguito un Master in Peace Building Management presso l’Università Pontificia San Bonaventura specializzandosi in Open Source Intelligence (OSINT) applicata al fenomeno terroristico della regione mediorientale e caucasica. Ha collaborato e continua a collaborare periodicamente con diverse testate giornalistiche e centri studi.